A casa dell'antiquario Stefano Bardini e di Rodolfo Siviero 007 dell'arte

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Questo tour fuori dai circuiti turistici tradizionali vi porterà a scoprire le case museo di due grandi fiorentini: Stefano Bardini, lo Stefanaccio antiquario e Rodolfo Siviero, lo 007 dell’arte. Vissero per l’arte e grazie all’arte una vita avventurosa e rocambolesca.  I fiorentini li amarono e li odiarono!


Presentazione tour


A Firenze l’antiquariato come professione iniziò nell'800 quando si cominciò a “sventrare” il centro storico della città per costruire una Firenze alla moda e funzionale, una Firenze pari alle più importanti città d'Europa. Fu in questo periodo che molte  opere d'arte medievali e rinascimentali, minori o già conosciute, intatte o da restaurare, emersero dall'ombra e spinsero figure intraprendenti come Stefano Bardini  al commercio, alla “ricostruzione” e “alla duplicazione” di opere d'arte. Stefano Bardini, figura discussa e controversa, ha venduto opere d’arte del Medioevo e del Rinascimento ai personaggi più importanti dell’epoca, come i coniugi Jacquemart-André di Parigi, Wilhelm Bode di Berlino, i Romanoff e i Demidoff.  Nella sua meravigliosa galleria d'arte  dipinta in “blu Bardini”, il suo colore  preferito ed inventato espressamente affinchè le opere d'arte in marmo e in oro “si stacchino” dalle pareti ,  è ancora possibile ammirare la Madonna dei Cordai e la Madonna della Mela di Donatello, il San Michele Arcangelo di Antonio del Pollaiuolo, la Carità di Tino da Camaino e moltissime altre opere del medioevo e del rinascimento. Nell' area del museo dedicata al Comune di Firenze  si trovano gli originali del Porcellino di Pietro Tacca, del Diavolino di Giambologna e di uno dei due leoni che ornano il portale centrale del  Palazzo della Signoria.

Rodolfo Siviero è un personaggio di primaria importanza per Firenze e la sua arte. E' conosciuto come lo 007 dell’arte, poiché durante e dopo la seconda guerra mondiale è riuscito a recuperare buona parte delle opere d'arte italiane sottratte dai nemici di guerra e non solo. A Casa Siviero, ubicata sul Lungarno di Firenze e ornata di opere d'arte  di ogni epoca, è possibile visitare la biblioteca dove Siviero nascondeva i codici con la precisa collocazione di statue, dipinti, arazzi e altre opere sottratte dal Kunstschutz tedesco alla Galleria degli Uffizi e alle altre gallerie d’arte fiorentine.


Programma

  • Visita Museo di Casa Rodolfo Siviero
  • Museo Stefano Bardini
  • Aperitivo con stuzzichini nell'atmosfera blu di fine ottocento.



Durata 3 ore
Giorni Prenotabili sabato, domenica e lunedì
Orario Prenotabile dalle 10,00 alle 12,00
Lingue tutte
Punto d'incontro con guida Lungarno Serristori N. 5 davanti al Museo di Casa Rodolfo Siviero
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Fotogallery

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