La comunità ebraica di Firenze conta oggi quasi mille persone, non molte se pensiamo che Firenze è una città che si è arricchita e sviluppata sui commerci dei tessuti e sulle banche, senza le quali il decantato Rinascimento Fiorentino non avrebbe avuto luogo per mancanza di denaro e molto probabilmente non sarebbero emersi geni del calibro di Brunelleschi, Donatello, Michelangelo, Botticelli, solo per citarne alcuni.
Senza i commerci e le banche dei Medici chissà dove e come i grandi artisti fiorentini avrebbero espresso il loro talento. Già da prima dell’arrivo della famiglia Medici, nel Medioevo a Firenze si trasferirono molti mercanti di religione ebraica, perché il commercio dei tessuti era la fonte della immensa ricchezza della città e sotto Cosimo il Vecchio de’ Medici e Lorenzo Il Magnifico gli Ebrei erano davvero una comunità popolosa, in armonia ed in affari col primo ramo della famiglia Medici.
La storia della comunità ebraica a Firenze continua per lunghi secoli fino alla creazione del ghetto nel ‘500, al suo smantellamento nell’ 800 e alla creazione della stupefacente Sinagoga, fino ad arrivare a tempi più vicini a noi e crudelmente oscuri sia per la città di Firenze che per tutta l’ Europa.
Giorni disponibili: Tutti, eccetto Venerdi e Sabato
Durata: 3 ore
Lingue disponibili:
Tutte, su richiesta
Tariffa adulti: La tariffa dipende dal numero di persone. CALCOLA LA TUA TARIFFA!
Tariffa bambini: Da 6 a 17 anni e con documento identità. Inserisci il numero di persone!
Punto d’incontro: Ponte Vecchio, Statua di Benvenuto Cellini
La tariffa include: Guida turista specializzata ed ingresso alla Sinagoga di Firenze